Club

CIÀSS

Non si può leggere la nostra storia, quella del Football Club, senza prima parlare di Chiasso. Della città di Chiasso. A legarci è un filo diretto: il modo d’essere, lo stato d’animo. Cose difficili da capire, se non le hai nel destino.

E il destino, per una città di confine posta sull’asse nord-sud, è quello del movimento, dello scambio, del via vai. Cose, altre cose, che presuppongono intrecci, incroci, incontri e confronti. Persone, soprattutto. Persone con un passato da spiegare, una storia da raccontare. O forse, solo da immaginare, percepire e intuire.

Poco importa dove: per strada o in un bar, in piazza o sul corso, in dogana o in stazione. Siamo strani, a Chiasso. Siamo tutto e niente, bello e brutto, problemi e soluzioni. Ed è per questo, forse, che la nostra storia è fatta di alti e bassi, di successi e fallimenti. Siamo strani, sì, ma maledettamente legati.
Da un sentimento collettivo che è difficile da capire.

Storia

Campioni

Sono diversi i giocatori che hanno scritto la nostra storia;
o scritto la storia vestendo anche la nostra gloriosa maglia.

Ferdinando “Puci” Riva
Rossoblù dal 1950 al 1970
Ferdinando “Puci” Riva
523 presenze
226 gol
Vice campione svizzero nel 1951
22 presenze e 8 gol con la Svizzera
Francesco Chiesa
Rossoblù dal 1949 al 1962
Francesco Chiesa
275 presenze
116 reti
Vice campione svizzero nel 195
19 presenze con la Svizzera
Allan Michaelsen
Rossoblù dal 1974 al 1979
Allan Michaelsen
167 presenze
38 gol
8 presenze con la Danimarca
José Altafini
Rossoblù dal 1976 al 1979
José Altafini
33 presenze
16 reti
8 presenze e 4 gol con il Brasile
Campione del Mondo con il Brasile
6 presenze e 5 gol con l’Italia
Raffael Caetano de Araújo
Rossoblù dal 2003 al 2005
Raffael Caetano de Araújo
64 presenze
30 gol
290 presenze e 82 gol in Bundesliga

Ripartenza

Ciàss, la nostra città, ha sempre vissuto di alti e di bassi. Lo stesso vale per noi. Noi che mai avevamo toccato il fondo. Fino al 27 gennaio 2023. Il giorno più triste, quello del fallimento.

Fallimento non significava la fine. Perché ad essere fallita era la Società Anonima, non l’Associazione. Lei che, a tutti gli effetti, rimaneva padrona del marchio, dell’immagine e del dominio del Football Club Chiasso. Dal 16 ottobre 1905. Il giorno più bello, quello della fondazione.

La storia lo imponeva: bisognava ripartire! Lo abbiamo fatto dalle basi, dal settore giovanile. Lo abbiamo fatto senza scorciatoie, dal fondo del nostro calcio.E lo abbiamo fatto con un solo ingrediente, la passione che ci accomuna.

Non si tratta solo di riportare il Chiasso dove merita. Si tratta di riaccendere l’entusiasmo e ricucire i legami. Si tratta di crescere insieme al nostro territorio.

ORGANIGRAMMA

Il nostro è un comitato di volontari, tifosi in primis. Appassionati di Chiasso e del ruolo che ricopriamo.
COmitato

Marco Armati
presidente

“Territorialità, identificazione e spirito di appartenenza i valori della ripartenza”

Amedeo Mapelli
vice presidente e responsabile prima squadra

“In un mondo che sceglie la strada facile, noi scegliamo quella giusta: continuare a crede nel chiasso. Anche quando sembra impossibile!!”

Otto Stephani
vice presidente e responsabile settore giovanile

“Noi non perdiamo mai: impariamo sempre!”

Mario Casati
responsabile
marketing

Ariele Mombelli
responsabile comunicazione

Massimo Solfrini
responsabile operatività

Massimo Dall’Oglio
responsabile
sponsor

Collaboratori

Simone Larosa
Segretario

Francesco Cricri
Responsabile eventi e buvette

Abdallah Ferjani
Social media

Christian Reber
Fotografo

Richiesta
sponsorizzazione

maglia celebrativa

In occasione della partita del suo 120° anniversario, il Football Club Chiasso ha indossato delle magliette celebrative per ricordare la sua gloriosa storia. Le tenute, di qualità certificata agli standard professionistici, sono ora all’asta.