Club
CIÀSS
Non si può leggere la nostra storia, quella del Football Club, senza prima parlare di Chiasso. Della città di Chiasso. A legarci è un filo diretto: il modo d’essere, lo stato d’animo. Cose difficili da capire, se non le hai nel destino.
E il destino, per una città di confine posta sull’asse nord-sud, è quello del movimento, dello scambio, del via vai. Cose, altre cose, che presuppongono intrecci, incroci, incontri e confronti. Persone, soprattutto. Persone con un passato da spiegare, una storia da raccontare. O forse, solo da immaginare, percepire e intuire.
Poco importa dove: per strada o in un bar, in piazza o sul corso, in dogana o in stazione. Siamo strani, a Chiasso. Siamo tutto e niente, bello e brutto, problemi e soluzioni. Ed è per questo, forse, che la nostra storia è fatta di alti e bassi, di successi e fallimenti. Siamo strani, sì, ma maledettamente legati.
Da un sentimento collettivo che è difficile da capire.
Storia
Il 16 ottobre 1905 nasce ufficialmente, al Grotto del Carlino, il Football Club Chiasso. Merito dell’iniziativa di Felice Regli e Cesare Chiesa e di altri impiegati delle Ferrovie Federali Svizzere. Inizialmente il club si concentrò sull'organizzazione della Coppa Chiasso, un torneo che vide la partecipazione di squadre ticinesi e milanesi, con il Milan vincitore delle prime edizioni. Dopo aver tentato un'affiliazione al campionato italiano, nel 1923 il Chiasso tornò definitivamente a far parte della Federazione calcistica svizzera, iniziando il suo percorso nei campionati nazionali.
Nel 1927, il Chiasso ottenne la storica promozione nella massima divisione svizzera. Fu il primo passo verso un periodo di crescita per il club, con giocatori come Tullio Grassi e Giovanni Lupi che, successivamente, indossarono anche la maglia della Nazionale.
Dopo la promozione nel 1948, il Chiasso conobbe una fase di grande competitività, lottando ripetutamente per le posizioni di vertice. Con giocatori come Ferdinando "Puci" Riva e Francesco Chiesa, il club sfiorò più volte il titolo nazionale, arrivando secondo nel 1951 e terzo in più occasioni negli anni successivi. Nonostante ciò, a partire dagli anni '60, il Chiasso visse una serie di retrocessioni e promozioni tra la massima serie (LNA) e la seconda divisione (LNB), ma continuò a mantenere una presenzasignificativa nel calcio svizzero.
Negli anni '70, il Chiasso visse alcuni tentativi di rinascita, con l'ingaggio di giocatori di grande valore come Altafini e Cappellini, che portarono freschezza e qualità alla squadra. Nonostante le difficoltà, il ritorno in Serie A nel 1978 rappresentò un'importante conquista, segnando un momento di orgoglio per il club e i suoi tifosi. Nel corso dei decenni successivi, il Chiasso continuò a lottare ai vertici della seconda divisione, con periodi di stabilità che gli permisero di mantenere una posizione di rispetto nel calcio svizzero. Alla fine degli anni '90 e inizio 2000, il club riuscì a risalire brevemente in Challenge League, la nuova LNB, ottenendo risultati significativi che mantennero viva la speranza di un ritorno definitivo tra legrandi del calcio svizzero.
Negli anni 2000, dopo aver vissuto da protagonista fino al 2005, anno del centenario, andando vicino al ritorno nel massimo campionato, il Chiasso visse importanti difficoltà sportive e poi finanziarie.Dopo una breve risalita in Challenge League, i problemi economici culminarono nel fallimento nel gennaio 2023, quando la squadra fu costretta a ritirarsi dal campionato di Promotion League. Tuttavia, ilclub non scomparve: nel maggio 2023, l'associazione FC Chiasso - in possesso del dominio del Football Club Chiasso dal 1905 - rinnovò la sua struttura, avviando la ricostituzione di una nuova primasquadra che ripartì dalla Quarta Lega, segnando simbolicamente la ripresa della storica società nel calcio svizzero. In seguito alla vittoria del campionato di Quarta Lega nella stagione 23/24, nella corrente annata calcistica, la 120a della sua storia, disputa la Terza Lega.
Campioni
Sono diversi i giocatori che hanno scritto la nostra storia;
o scritto la storia vestendo anche la nostra gloriosa maglia.
Ripartenza
Ciàss, la nostra città, ha sempre vissuto di alti e di bassi. Lo stesso vale per noi. Noi che mai avevamo toccato il fondo. Fino al 27 gennaio 2023. Il giorno più triste, quello del fallimento.
Fallimento non significava la fine. Perché ad essere fallita era la Società Anonima, non l’Associazione. Lei che, a tutti gli effetti, rimaneva padrona del marchio, dell’immagine e del dominio del Football Club Chiasso. Dal 16 ottobre 1905. Il giorno più bello, quello della fondazione.
La storia lo imponeva: bisognava ripartire! Lo abbiamo fatto dalle basi, dal settore giovanile. Lo abbiamo fatto senza scorciatoie, dal fondo del nostro calcio.E lo abbiamo fatto con un solo ingrediente, la passione che ci accomuna.
Non si tratta solo di riportare il Chiasso dove merita. Si tratta di riaccendere l’entusiasmo e ricucire i legami. Si tratta di crescere insieme al nostro territorio.






ORGANIGRAMMA
Marco Armati
presidente
“Territorialità, identificazione e spirito di appartenenza i valori della ripartenza”
Amedeo Mapelli
vice presidente e responsabile prima squadra
“In un mondo che sceglie la strada facile, noi scegliamo quella giusta: continuare a crede nel chiasso. Anche quando sembra impossibile!!”
Otto Stephani
vice presidente e responsabile settore giovanile
“Noi non perdiamo mai: impariamo sempre!”
Mario Casati
responsabile
marketing
Ariele Mombelli
responsabile comunicazione
Massimo Solfrini
responsabile operatività
Massimo Dall’Oglio
responsabile
sponsor
Simone Larosa
Segretario
Francesco Cricri
Responsabile eventi e buvette
Abdallah Ferjani
Social media
Christian Reber
Fotografo